Tell me where it hurts

Le parole sono frecce che trafiggono chi ascolta, lo scrissi dieci anni fa in un racconto.

A volte capita di avere la giugulare scoperta e le emozioni piovono a fiotti, inarrestabili.

I ricordi si accavallano alla fantasia.

I se si accoppiano con i ma e si disgiungono dai forse.

Gli avrei potuto si miscelano con gli avrei dovuto e si separano dai sarebbe piaciuto.

E non saprei neanche dire dove fa più male.

 

Comments

ma te… non dovresti essere al lavoro a quest’ora?sti post mi perplessano…

@tury è la descrizione di un momento, di un periodo, più che altro…Il fatto di essere a lavoro non mi impedisce di aver provato una emozione fortissima e di aver buttato giù due righe.

si infatti scusa il commento fuoriluogo, tra l’altro per questi post non ci sono comemnti appropriati…

@tury Ma quale commento fuoriluogo?!Non scriviamo sciocchezze, please!:-)

[...] e gli occhi pesanti… la mente forse riuscirà a spegnersi meglio…anche se ho tante cose di cui avrei voluto [...]

Il passato è sempre imperfetto, ma a tutto (forse meglio dire quasi tutto) si può rimediare, quanto meno ci si pùò provare..

@Tury Grazie per la citazione, felice di conoscere la tua opionione!

@Mek2.K Che piacere ritrovarti qui, benvenuto! Si, certo che sì, ma non a tutto è il caso di rimediare.