I love Gravity

I ricordi quanto mai vaghi di studentessa delle scuole medie mi suggeriscono che la forza di gravità è quella che mi tiene con il tacco delle mie scarpe spiaccicato sull’asfalto, impedendomi di fatto di giravoltarmi nell’aria come fanno gli astronauti, uno dei mestieri che più affascina i bimbi.
A me no, a dir la verità: la piccola Ev voleva diventare una cameriera in un bar, meglio fast food; il perchè non lo so, colpa forse di "Happy days", forse di "Kiss me Licia". Distribuire vassoi colmi di bicchieri e leccornie, accompagnato da caldi sorrisi, era la mia massima aspirazione.

Poi, la piccola Ev ha capito che il vassoio, come entità, apparteneva e appartiene tuttora alla sfera dei suoi nemici, ed è stata costretta a ripiegare sulla ballerina di danza classica. Il volteggio sui palchi di tutto il mondo, chiusa in candidi tutù, poteva essere la sua strada, ma, visto che la coordinazione e la leggiadria erano e sono amiche quanto i pidocchi nei capelli, decise che la parrucchiera sarebbe stato il lavoro perfetto. La mia missione era salvare le chiome femminili dall’incuria e regalare loro la gioia dell’ordine.

Tutti questi sogni avevano un filo conduttore: più che abbattere la forza di gravità, il mio obiettivo era controllarla e umiliarla, portando piatti, piroettando e fonando capelli; poi ho comprato il primo paio di scarpe con il tacco, sperimentando il trampolinismo e le cadute da trampolinismo.
I love Gravity.

Comments

Se non ci fosse la gravità avrei sempre la testa per aria e, in effetti, mi sono sempre chiesto se in realtà non viva nello spazio…

Evy.. anche il tuo lato B è in lotta contro la forza di gravità??

Noto con orrore che i miei post sono sempre più lunghi e noiosi… Aiuto!

@Brukoniglio Anche io!Qualora tu scoprissi il modo di andarci a vivere, avvisami!

@Mek2.k Ti rassicuro: grazie alle lezioni di Pilates, il mio lato B regge bene, fatta eccezione per le volte in cui rotolo mio malgrado sui sanpietrini!

sicuro è positivo l’essere sempre in lotta per raggiungere un traguardo
se non fosse così non sarebbe piatta la vita?
post molto riflessimo…
buon week end :)

Oooh! Io volevo fare la cassiera. Con le unghie laccate, spippolare in quell’aggeggio super-tecnologico che faceva biiip!

belli i sogni da bambine…

I tacchi, tesoro, sono un’estensione naturale del nostro piede e mettono, come si dice, “il culo su un piedistallo”, dove deve stare.

have a nice day!

@Irish Coffee Cara, bentornata!Concordo in pieno, gli obiettivi sono davvero importanti nella vita.

@Spora I tacchi, che meraviglia!Sebbene li usi poco per ragioni pratiche (i sanpietrini di Roma non hanno pietà) li amo da impazzire. Femminili e sexy!

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