Dubbio del 2 Gennaio

Aspirando alla fama eterna congiunta al medaglismo plurimo, oggi, 02 Gennaio 2009, continuo il mio strenuo attaccamento alla Causa Supremo: lavoro. O, più correttamente: sono in ufficio, seduta di fronte al mio pc simulando aria seria e compunta, nonchè concentrata.

Lo sforzo è intenso, confesso, ragion per cui ogni tanto mi prendo una pausa, mi alzo con greve lentezza e mi avvicino con aria pensosa dalla finestra vista ipermercato. Lo sguardo che si perde, verso la linea dell’orizzonte, oltre i carrelli, oltre le insegne.

E rivolgo a me stessa una domanda: ma se quello che faccio a Capodanno faccio tutto l’anno, com’è che son già desta? 

Comments

Avere un ufficio con vista ipermercato deve essere stimolante tanto quanto guardare un enorme tetris di auto in continuo divenire …

Beh almeno non hai il problema di dove andare a far spesa :-P

Perchè lo svegliarsi tardi non fa parte della formula magica, se hai fatto sesso, quello vale..

@Gianluca La vista ipermercato è terrificante… Ti dico solo che rimpiango la vista raccordo!!!

@Mek2.k Dici? E io che mi ero convinta valesse per tutto!!!

a proposito di quello che si fa a capodanno ecc ecc: anche io il 2 ero in ufficio, con l’aggravante che ero ammalata. ed ero ammalata anche il giorno prima…che dici? mi preoccupo?

@marlene Benvenuta!!! Io dico di no!Una sana (?) dedizione al lavoro nobilita! Che ne dici?;-)

sana mica tanto. quel giorno ho fatto l’untore :D

Il 2 mattina ricordo chiaramente che stavo ancora tentando di smaltire gli effetti devastanti del capodanno. Fortuna che non faccio il chirurgo…