Vabbè, allora…
Poichè, a ben spulciare, questo blog è assolutamente privo di auguri di qualsivoglia forma, non inizierò certo mica oggi col digitare “Felice anno nuovo”, nè, tantomeno, a elencare i buoni propositi per l’anno venturo.
Dovrei, chessò, dire che dovrei essere più buona con amici e parenti, giacchè la troppa cattiveria nuoce gravemente alla salute più dello yogurt magro con zero grassi? Che dovrei dedicarmi di più agli altri, a partire negozianti di scarpe? Che sarebbe bello se riuscissi a dedicare meno tempo al lavoro e di più al lavoro all’uncinetto?
(…)
Vabbè, oramai ho confessato.
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Vabbè, non vale.
(…)
Vabbè, allora AUGURI!
